Dieta Cretese

Uno dei maggiori contributi offerti da Creta all' umanità e' l' alimentazione cretese, la parte più importante della dieta mediterranea. La longevità dei cretesi e la bassa percentuale di mortalità sono dovute principalmente alla loro alimentazione, radici che si perdono nella profondità dei secoli. I Cretesi mangiano tutto ciò che produce la terra: frutta, verdure, ortaggi, cereali, legumi, prodotti del latte e del pane.I piatti vengono aromatizzati con eccellenti erbe aromatiche, addolciti con miele o petimeze, (saba) accompagnati da eccellente vino locale.

La carne non è considerato un elemento importante della dieta giornaliera. Gli abbinamenti della prototipa alimentazione cretese producono l' ideale equilibrio dei prodotti naturali, offrendo quello di cui ha bisogno l' individuo per rimanere sano.

Oggi in tutta l' isola di Creta e nella regione di Chanià i cretesi si sforzano di conservare le loro secolari abitudini alimentari trasmettendole al mondo contemporaneo. Nelle zone montane e costiere della regione si sviluppano nell' agricoltura a ritmi veloci le culture biologiche, offrendo eccellenti qualità di verdure, frutta, olio, vino, sultanina e grano. L' olio di eccellente qualità e vergine rappresenta la spina dorsale dell' alimentazione, prodotto dalla semplice schiacciatura delle olive, senza aggiunta di additivi e conservanti, benefico per il cuore e per la funzionalità di molti organi. Il vino, necessario accompagnatore del pasto, è l' elemento di compagnia; deriva da varietà locali armonizzate perfettamente con le condizioni climatiche dell' isola, con forti sostanze antiossidanti. La sua coltivazione risale almeno a 4000 anni fa. Famoso è l' olio di Apokorona, Kisamos e della zona montana di Selinu. I vini di Kisamos sono eccellenti. Nella zona di Apokorona e di Kydonia si producono agrumi di qualità particolare, castagne a Kisamos, pistacchi nella campagne di Gheorghiupoli.

Le zone alpine e montane della regione di Chanià offrono particolari prodotti. Le piante aromatiche e le erbe medicinali costituiscono un' importante tradizione, con molte proprietà curative. Esse vengono usate nella medicina applicata, nella aromatizzazione degli alimenti oppure come decotti.

Nonostante il basso consumo di latte i cretesi consumano grandi quantità di formaggi, graviera, kefalograviera, kefalotiri, ricotta, mizithra e staka, importanti fonti di calcio e di proteine di alto valore biologico, latte prodotto da pecore che pascolano liberamente e che si alimentano quasi esclusivamente di erbe selvatiche e aromatiche.

Infine la produzione del miele si basa sull' allevamento delle api in zone con vegetazione endemica e con piante aromatiche e la lavorazione del miele avviene in modo naturale senza l'uso di alte temperature che ne distruggerebbero vitamine.

A Sfakià si produce una buona qualità di miele.

La zona montana di Selino e di Sfakia sono conosciute per l' allevamento di bestiame, Quindi durante la vostra visita a Chania fermatevi a gustare i sapori cretesi, e assaggiate le inesauribili varietà cretesi dell' "ambrosia": il dako, le lumache cotte "buburistes", la staka, la mizithra, la graviera, i kalzunakia, l' insalata di ricci di mare, la zuppa di pesce, la capra selvatica locale e il coniglio. Deliziate il vostro cuore con il " nettare " che offrono le vigne cretesi e aiutate la vostra digestione con una tsikudià gelata (Grappa o raki ) o con un infuso caldo (vrastari). Del resto anche il padre degli dei, Giove, fu allevato sul monte di Idis con "nettare e ambrosi" della terra cretese.