Percorsi nelle opere create dalla natura e dall' uomo

Al visitatore che alloggia a Chanià possiamo consigliare senza riserva molti itinerari che collegano la cultura umana all' opera della natura, in cui si alternano immagini, sensazioni e commozioni.

Vale la pena di visitare il Cimitero degli Alleati di Suda per rendere il dovuto omaggio agli alleati inglesi, australiani e neozelandesi che durante la seconda guerra mondiale dettero la loro vita per la libertà di Creta.

Da qui, seguendo il litorale verso oriente, si incontra il piccolo paese di Kalami, con una bellissima vista panoramica sul golfo e sull' isoletta di Suda e l' imponente fortezza di Inzedin. La strada continua attraversando il paese litorale di Kalives con spiagge sabbiose, la pittoresca Almirida, un piccolo paese di pescatori, pieno di taverne, e prosegue poi verso l' entroterra in direzione dell' insediamento urbano tradizionale di Gabalochori, dove esiste un museo folcloristico. Ad alcuni chilometri verso sudest, si trova l' ospitale paese di Vamos, molto caratteristico con sviluppata attività agrituristica . La strada continua verso est incontrando di nuove la costa, dove inizia la grande spiaggia sabbiosa di Gheorghiupoli, cittadina turistica e ricca di alberghi. Il percorso può terminare nel paese di Kurnà, con una visita all' omonimo lago, dove le montagne che lo circondano si specchiano sulla superficie creando un luogo magico. Molto vicino a Kurna, a est, nella regione di Rethimno si trova la magica Arghirupoli ricca di vegetazione. Dopo Suda si incontra il paese Megala Chorafia, dove si trovano i resti di Aptera e le carceri turche, la fortezza di Inzedin e la campagna di Armenon. Più a sud la strada attraversa il paese di Stilos ricco di vegetazione e di numerose sorgenti gelate. Dopo un bel percorso si arriva a Vrises paesino noto per gli enormi platani ombreggianti.

Ad est del paese, vicino all'incrocio con la strada nazionale si può vedere l' Arco Ellenico, un sensazionale arco dell' epoca ellenica.

Continuando verso sud lungo un percorso montagnoso, paesaggio tra i più selvaggi e vergini di Creta, di selvaggia bellezza naturale, la strada attraversa l' altopiano di Askifu e arriva al caratteristico paese di Chora Sfakion.

Da qui il visitatore ha la possibilità di andare in barca a Lutrò , un pittoresco paese di Sfakià con una idilliaca baia. Il collegamento avviene solo attraverso il mare da Sfakià, Sughia e Paleochoras, mentre per gli appassionati della natura un sentiero lo collega ad Anopoli, il più alto paese di Sfakià. Da Chora Sfakion e da Paleochora, è possibile effettuare una visita all' isola di Gavdos, la più a Sud d' Europa, in cui Kalipso, secondo Omero, tenne prigioniero Odissea per 8 anni. Gavdos è una delle ultime isole tranquille della Grecia; vi sono tracce di vita minoica, natura ancora vergine e coste sorprendentemente pulite.

Come alternativa il visitatore può dirigersi verso est da Chora Sfakion e arrivare a Franghokastello, visitare lo storico edificio e godersi la grande spiaggia sabbiosa ed il mare pulito.

Ad Akrotiri, all' altezza di Profiti Ilia si trovano le tombe di Elefterios Venizelos e Sofoklis Venizelos , da dove si ammira una fantastica vista della città e un singolare tramonto. La visita ad Akrotiri ha un fascino selvaggio e dà la possibilità di attraversare molti paesini caratteristici.

Superando l' aeroporto, si può visitare il monastero di Aghia Triada e continuando verso nord si arriva al monastero del Guverneto. Di lì si può arrivare a piedi alla grotta dell' orso e un po' dopo alla grotta di San Giovanni l' eremita e alla vecchia chiesa cattolica. Le spiagge di Kalathas a ovest, di Stavros a nord di Marathi ad est offrono tutto ciò che si possa desiderare.

Il paese di Murnies si trova a sud di Chanià.

Si può visitare la casa natale di Elefterios Venizelos, una piccola casa di campagna in pietra in cui è esposto materiale fotografico della vita e dell' opere dell' etnarca.

La stessa strada porta ai piedi dei Lefka Ori, attraverso una gola piena di alberi sull' altopiano di Theriso, sede della rivoluzione del 1905, avvenuta sotto il comando del grande politico. Qui si può visitare il quartiere generale di Eleftherio Venizelo e la casa della resistenza nazionale costruita più tardi, luogo di orgoglio della battaglia, dei sacrifici e dei grandi sogni dei combattenti. La strada continua verso sud attraversando paesi pittoreschi come Zurva e Mesklà giungendo in discesa alla campagna fertile di Chanià.

Si incontrano poi i paesini di Furnè e Lakkus, paese storico quest'ultimo in cui si sono avute molte rivolte durante il dominio turco.

Si continua poi fino all' Altopiano di Omalo. Da qui l' amante della natura attraverserà la gola di Samarià per arrivare al mare libico, nel paese di Agia Rumeli, da dove una barca lo porterà ad Chora Sfakion.

Un percorso attraverso la campagna di Chanià verso sud, gli aranceti di Alikianos e di Skinè porta sulle pareti selvagge dei Lefkà Ori per arrivare al piccolo paese di Aghia Irini dove inizia l' omonima gola. Da Rodovani, dove si trovano le antichità di Eliro, il visitatore ha due alternative: voltare verso est e continuare verso la spiaggia sassosa e le acque verdi di Sughia per una passeggiata nelle antichità di Sughia e per visitare Lissò; oppure continuare a ovest dove dopo un'incantevole percorso sulle coste scoscese e attraverso un percorso selvaggio e tranquillo arriva a Paleochora, paese ospitale e turisticamente sviluppato. A nord di Chanià si estende la più organizzata costa della regione con le sue spiagge attrezzate turisticamente, che sono state premiate con la bandiera blu, garanzia di pulizia e sicurezza.

La costa di Platania è anche il luogo dove depongono le uova le tartarughe marine Caretta-caretta e nella zona ha sede dal 1989 l' associazione per la protezione delle tartarughe " Archelon".

I comuni di Platanià, Gerani, Pirgos Psiloneru e Maleme ospitano decine di alberghi, negozi, ristoranti, centri di divertimento notturni. Ci sono alternative per tutti i gusti. Il comune di Platanià in modo particolare costituisce un punto di attrazione per tutti. Platani è un caratteristico paese arrampicato sulle pareti della collina con un bellissimo panorama sul golfo di Chanià. A Maleme si trova il cimitero tedesco della seconda guerra mondiale. L' ospite di Platanià ha la possibilità di visitare superbi paesi dell' entroterra, dove la bellezza naturale coesiste con l' autenticità della tradizione cretese. Si può godere il profumo degli aranceti fioriti nel sentiero di Bryses, a Patelari, Modi, Lutraki e Kontomarì, gustare l' olio vergine e il vino cretese a Manoliopolo, Xamudochori, Vlacherovitissa, e la tzikudia a Zunaki, a Limni e a Kiparisso.

È possibile gustare il miele aromatico e il tradizionale Xerotigano di Sirili; passeggiare tra le pittoresche chiesette e allontanarsi nelle zona più fresca di Derè.

Un pò più ad ovest, a Kolibari, si trova il Monastero di Gonias e l' Accademia Ortodossa di Creta. Continuando si attraversa Kisamos, a pochi chilometri dal paese archeologico di Pollyrrinias.

Se si va verso l' entroterra si rimane incantati dalle bellezze del luogo. Attraversando la gola di Topolia si arriva ai paesi ricchi di castagni delle montagne di Kissamos per continuare verso Elafonisi, oppure verso Paleochora attraverso Kantano. Seguendo la strada ad ovest di Kisamos il visitatore arriverà a Platanos, alcuni chilometri lontano dalla costa magica di Falassarna. A Sud, attraverso un incantevole percorso di rocce spoglie e un bellissimo panorama sul mare libico, si arriva al Monastero di Chrisoskalitissa, con i suoi novanta scalini e il bellissimo panorama.

Un po' più a est si trova la spiaggia esotica di Elafonissi e la bella spiaggia di Kendrodasos.